Il sindaco Mimino Leuzzi e l’assessore Luigi Palazzo: “La ricorrenza del 2026 sarà un'occasione storica per la nostra comunità”
Nominato il Comitato tecnico in vista delle celebrazioni del 50° anniversario della Doc “Salice Salentino”. L’altro giorno il Consiglio comunale ha designato all’unanimità (dei presenti in aula al momento del voto) gli undici componenti del nuovo organismo consultivo e propositivo che avrà il compito di supportare l’Amministrazione comunale nella programmazione di una serie di attività da realizzare nel 2026. Il tutto con l’obiettivo di dare massimo risalto all’importante “ricorrenza”.
Fanno parte del Comitato tecnico: Cosimo Durante (presidente), Antonio Corigliano (segretario), Andrea Cacciatore, Rosario Faggiano, Emanuele Fina, Eugenio Manieri, Giuseppe Persano, Loredana Persano, Fulvio Rosato, Francesca Serio e Lucia Simmini. Il sindaco Mimino Leuzzi ha già convocato la prima riunione per venerdì 4 aprile 2025, alle ore 16, presso il Gal “Terra d’Arneo”.
“Con questo progetto – spiegano il sindaco Leuzzi e l’assessore Luigi Palazzo – l’Amministrazione prova a restituire alla comunità di Salice la possibilità di valorizzare sempre di più la nostra produzione vinicola d’eccellenza, a partire dal nostro prestigioso vitigno autoctono Negroamaro. La ricorrenza del 2026 sarà un’occasione storica per la nostra comunità: celebreremo i 50 anni della Doc/Dop Salice Salentino, con l’ambizione di avviare un percorso che possa durare nel tempo. I componenti del Comitato hanno tutti un profilo di rilievo, ciascuno per il proprio ambito di competenza professionale. Li ringraziamo per la disponibilità a collaborare, a titolo gratuito, per la realizzazione dell’importante iniziativa”.
Il Comitato, fra l’altro, contribuirà alla realizzazione di “un brand iconico”; all’organizzazione di incontri formativi, culturali e workshop con esperti del settore; alla programmazione di “una serie di iniziative, attività ed eventi promozionali all’interno di un piano di marketing e promozione territoriale”; alla creazione di un tavolo di confronto con le Cantine del Consorzio Salice Salentino Dop e con le attività gastronomiche del territorio; alla ricerca di fonti di finanziamento pubblici e privati; all’organizzazione di una “fiera della Doc/Dop Salice Salentino”.
La Doc “Salice Salentino” nacque nel 1976 (Dpr dell’8 aprile). Il disciplinare in vigore comprende 9 tipologie di vino: bianco (anche spumante), rosato (anche spumante), rosso (anche con menzione riserva), Negroamaro (anche con menzione riserva), Negroamaro rosato (anche spumante), Pinot bianco (anche spumante), Fiano (anche spumante), Chardonnay (anche spumante), Aleatico (anche riserva, dolce, liquoroso dolce, liquoroso riserva).
La zona di produzione riguarda i Comuni di Salice Salentino, Veglie, Guagnano, San Pancrazio Salentino e San Donaci, nonché parte dei territori comunali di Campi Salentina e Cellino San Marco. (red.)
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